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[ITA] KA 131 & 171

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Course catalogue ESSE3 dedicato a studenti Incoming

Cari colleghi IRO,

avrei bisogno di sapere se, per caso, qualcuno di voi utilizza un Course catalogue Esse3 Cineca dedicato agli studenti Incoming, in modo tale che gli stessi possano selezionare le attività/unità didattiche da inserire nell'OLA/DLA e prenotarsi agli esami.

Grazie molte in anticipo,


Sara Ruggiero

Uniroma4

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Stefano BolaffiStefano Bolaffi
Stefano Bolaffi

Esperienze di organizzazione e gestione dei fondi per i BIP

Care colleghe e cari colleghi,

vorrei chiedervi se qualcuno di voi ha già esperienza nell’organizzazione di un Blended Intensive Programme (BIP) presso il proprio Ateneo.

In particolare, mi interesserebbe capire come avete gestito i fondi assegnati al programma e quali procedure avete seguito per la loro allocazione e gestione.

Nello specifico, avete pubblicato un bando per la selezione dei partecipanti e l’assegnazione dei contributi finanziari oppure avete seguito una procedura interna diversa?

Sarei molto grato a chi volesse condividere la propria esperienza, eventuali procedure adottate dal proprio Ateneo o esempi di buone pratiche, anche per quanto riguarda gli aspetti amministrativi e la rendicontazione dei fondi.

Grazie mille in anticipo per il vostro aiuto e per la condivisione delle vostre esperienze!


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Elisa Trastullo
5 days ago

Ciao, noi abbiamo esperienza di un solo BIP organizzato da noi, per ora, però ti posso dire che della selezione dei partecipanti si sono occupate le università partner e noi abbiamo pagato loro le borse di mobilità. Per i nostri studenti invece se ne è occupata la docente referente, ma non erogando contributo non è stato necessario un bando: è lei che ha scelto chi far partecipare fra i frequentanti più attivi ed interessati del suo corso, anche per aiutarla nell'organizzazione e gestione pratica delle giornate in presenza; credo che poi abbia "abbonato" 3 cfu dal suo esame. Spero di aver risposto a quello che volevi sapere... Elisa

Studente erasmus incoming - nazionalità ucraina

Cari tutti, vi scrivo per chiedervi un aiuto sulla procedura Erasmus per uno studente incoming.

Lo studente è stato nominato da un ateneo partner polacco, ha cittadinanza ucraina e possiede un documento di protezione temporanea in Polonia. Quali passaggi dobbiamo seguire in questo caso?

Lo studente, pur essendo in possesso di questo documento, ha bisogno di richiedere il visto all'ambasciata italiana in Polonia oppure una volta arrivato in Italia, dovrà solamente richiedere il permesso di soggiorno? O, ancora, non ha bisogno nemmeno del permesso di soggiono e per la sua permanenza in Italia (superiore a 90 giorni) è sufficiente il documento di protezione polacco? Ci sono procedure particolari in Italia (es. protezione temporanea) dedicate agli studenti ucraini?

Grazie mille per l'aiuto e buona giornata!

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Stefano Bolaffi
6 days ago

Gentile Claudia,

per quanto riguarda la procedura che seguiamo, quando uno studente è già in possesso di un visto rilasciato da un Paese dell’Area Schengen, consigliamo di contattare via e-mail l’Ambasciata o il Consolato italiano più vicino alla propria università di provenienza, al fine di richiedere l’attribuzione del Codice Fiscale italiano.

Alla richiesta, lo studente dovrà allegare la seguente documentazione:

  • Application Form compilata;

  • Copia del passaporto o del documento d’identità;

  • Letter of Acceptance rilasciata da Link Campus University;

  • Modulo “Domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati e richiesta tesserino/duplicato tessera sanitaria”, debitamente compilato.

Per noi è fondamentale che lo studente ottenga il Codice Fiscale, in quanto è necessario per completare la procedura di immatricolazione universitaria. Inoltre, sarà indispensabile anche per lo studente per poter organizzare il proprio alloggio in Italia.

Di seguito ti riporto un modello esemplificativo di e-mail che uno studente può inviare al Consolato o all’Ambasciata italiana di riferimento.


Oggetto: Richiesta di attribuzione del Codice Fiscale italiano – Studente Erasmus


Dear Sir/Madam,

My name is [NOME E COGNOME], born in [LUOGO DI NASCITA], [NAZIONE], and currently residing in [INDIRIZZO E CITTÀ].

I am writing to kindly request your assistance in obtaining my Italian Codice Fiscale (Tax Identification Number).

I am currently enrolled at [NOME DELL’UNIVERSITÀ DI PROVENIENZA] and have been nominated to carry out my Erasmus mobility at Link Campus University in Rome, Italy, for the [PRIMO/SECONDO] semester of the [ANNO ACCADEMICO] academic year.

Please find attached my Application Form, a copy of my passport, and the Letter of Acceptance issued by Link Campus University. I have also attached the completed application form for the attribution of the Italian tax identification number.

I urgently need my Codice Fiscale to complete my university enrolment at Link Campus University and to arrange accommodation in Italy.

As I already hold a visa issued by [PAESE SCHENGEN], I would be grateful if you could inform me whether it is possible to obtain my Italian Codice Fiscale through your Consular Office or advise me on the appropriate procedure to follow.

Thank you very much for your time and assistance. I look forward to hearing from you.

Yours sincerely,

[NOME E COGNOME]


[UNIVERSITÀ DI PROVENIENZA]


[INDIRIZZO E-MAIL]


Naturalmente, il testo può essere adattato in base alla situazione specifica dello studente e alle richieste dell’Ambasciata o del Consolato competente.


Un cordiale saluto,


Ufficio Erasmus


Link Campus University

Travel days mobilità di lungo periodo

Care/i colleghe/i,

dalla Call 2025, per le mobilità studenti di lungo periodo, è possibile attribuire il contributo viaggio in base alla fascia chilometrica. Tuttavia, abbiamo qualche dubbio in merito ai Travel days presenti nel BM (da 0 a 2).

Voi come vi state comportando, li state inserendo o meno?

Se sì, chiedete allo studente le carte d'imbarco?

Grazie per la collaborazione.

Saluti a tutti,

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Buongiorno Sara, noi chiediamo le carte di imbarco e a seconda del fatto che i giorni di viaggio rientrino o meno nel periodo identificato dal Certificate of Stay (quindi siano o meno già remunerati) li andiamo ad inserire.

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